Percorso bike N. 12

Percorso N.12 – “trail marathon Mancuso-Reventino-Condro”

Percorso ideato da Viny Colella

Trail marathon MRC – Mancuso Reventino Condro: perorso di difficoltà estrema.

Durata tra le 7 e le 13 ore in base alla preparazione dell’atleta; da non intraprendere se non si possiede una preparazione atletica sufficente.

100 km di sistanza, 4.000 m di dislivello pendenze che spesso superano il 25%… piu che un escursione una sfida con se stessi… Si consiglia di affrontere il perorso in gruppo.

Scarica il percorso “Trail Marathon dei Monti Mancuso Reventino e Condro” in formato gpx

Il punto di partenza, come per tutti gli altri percorsi, é piazzale ponte (benzina Tamolil) a Gizzeria paese (non marina). Si risale quasi totalmente su sterrato il Monte Mancuso (senza arrivare in cima), si passa da piano Carito – dalla casermetta della forestale di Nocera – dall’area attrezzata di Sbombi – fino al rifugio delle Genneralle. Da qui si scende passando per San Mazzeo Vallone cupo verso la conca di San Mazzeo, e, dopo aver attraversato San Mazzeo, si risale fino a Monte Faggio (la cima minore del Reventino). Si ridiscende fino alla zona di Marignano, per risalire subito fino a Monte Reventino (la vetta).

Da monte Reventino si scende al passo di Acquabona passando dalla rocca di Pietre di Fota. Una volta qui si fa un anello passando da colle Zingari-Zona Domus e Faggeta Condro passo Condro per ritornare al passo di Acquabona. Da qui si risale verso le frazioni montane di Platania: Campo Chiesa – Pietra-Sirugo fino a Sambate. Da Sambate si risale verso la dorsale del Reventino Faggio Tombarino e senza prendere troppa altitudine si ridiscende verso la Cona di San Mazzeo.

Dalla Cona si prende la direzione di Monte Mancuso Versante Nord Est e si risale fino alla base NATO, da qui al quadrivio del Faggio grande. Una volta qui si risale verso la Torre Telecom (quella visibile da tutto il litorale) per riscendere poi verso la zona dell’Ostello della Giovenù. Da qui passando dalla dorsale di Serra Pelata si ci dirige verso la frazione Prisa dove si imbocca la bellissima dorsale di Agguagliarso (dorsale di Gizzeria) con vista a 270° sul Golfo di Lamezia.

Si attraversa poi la frazione Scaramella per ridiscendere infine a Gizzeria. Durante il tragitto si attraverano bellissime faggete, boschi di abeti bianchi, castagneti, pineta e macchia mediterranea, guadi di montagna tra i quali il Malopasso e guado del Lupo nel comune di Falerna, innumerevoli punti panoramici e vari single trak.


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